Wind ADSL, disconnessioni continue

Da My-Lab.

Una delle ADSL che uso per collegarmi a internet da casa è offerta da wind (ex infostrada absolute adsl). Tuttavia nonostante la linea fosse buona:

Ricezione 	Trasmissione
Velocità (Kbps): 	4984  	346 

Margine SNR (dB): 	24.3  	31.0 
Attenuazione (dB): 	32.0  	17.0 
Potenza in uscita (dBm): 	11.9  	19.8 

era affetta da continue disconnessioni (>1/h). Dopo interventi numerosi, compresi cambio di filtro (qualcosa ha migliorato), di doppino verso la presa telefonica, di modem, chiamata tecnico in casa, chiamate al 155, minacce di disdetta, nessun passo avanti. Fatto sta che non si riusciva mica a capire perché con i dati di cui sopra la linea non dovesse funzionare.

Dopo molteplici ricerche in internet salta fuori che alle volte alcune centrali wind hanno dei problemi, e non supportano correttamente tutti i protocolli previsti dal standard (de facto) ADSL. E in particolare il bitswap, una tecnica che sposta il carico di byte sulle diverse sottoportanti preferendo quella meno affetta da errori.

Bene, disattivo il bitswap e le cose migliorano: da 5-6 disconnessioni/h si passa a 1/2 disconnessioni/h. Ma ancora non ci siamo, infatti, le sessioni ssh muoiono a metà spesso e volentieri, i download si bloccano per colpa appunto di questa linea traballante.

Ora, tornando alle pagine di impostazione del modem, è abilitato il PPPoE (Point to Point Protocol over Ethernet), ma sulla linea wind/infostrada è disponibile il PPPoA (Point to Point Protocol over ATM) che è più performante in quanto soggetto a meno overhead. Passiamo al PPPoA e le cose migliorano ancora. Ma c'è un ultimo parametro da configurare, l'incapsulamento.

Sebbene tutti consiglino il VC-Mux (più veloce), voglio provare l'LLC, che a quanto leggo è più complicato perché gestisce gli errori in maniera più complessa e differente dal VC-Mux. Setto, riavvio e la connessione va decisamente peggio in quanto salti, quindi torno a VC-Mux. Ma alcuni siti non caricano (facebook, la mia rete negli UK, ...).

Questa è l'MTU (Maximum Transfer Unit), settato a 1500, da riportare al valore standard 1492. Riassumendo, questi sono i parametri impostati:

adsl base:
username (quello che vi pare)
password (quello che vi pare)
tipo di conenssione: PPPoA VC-Mux
MTU: 1492
VPI: 8 (standard per tutta la rete italiana)
VCI: 35 (standard per tutta la rete italiana)
adsl avanzate:
modulazione: g.dmt (messa per problemi di stablità, ADSL2/2+ è più veloce, se tiene) 
bitswap: OFF
sra: on

tuttavia ancora non era abbastanza, ancora problemi. Riesco ad avere uno screen del momento in cui i problemi arrivano:

Margine SNR (dB): 	6.8  	12.1 
Attenuazione (dB): 	38.5  	20.3 
Potenza in uscita (dBm): 	12.6  	19.5 

Male! 6.8 di SNR non va per niente bene. Come metterci una pezza sopra? Beh si può, lo si può fare a discapito della larghezza di banda ecco come.

Da terminale linux o windows standard lanciare

telnet 192.168.1.1
user: <il vostro nome utente, p.e. admin>
password: <la vostra password, p.e. admin>
adsl configure --snr 90

così facendo il vostro modem cercherà di aggangiarsi con un SNR più alto di quello necessario per ricevere e trasmettere correttamente. Come effetto collaterale la vostra velocità di linea ovviamente dimezzerà o quasi. Ma l'SNR?

N -- SNR(db)
6 -- 4.6
7 -- 4.8
8 -- 4.9
9 -- 4.9
10 -- 4.7
20 -- 5.6
30 -- 6.2
40 -- 6.9
50 -- 7.4
60 -- 8.2
70 -- 8.8
80 -- 9.3
90 -- 10
valori superiori a 100 -- SNR maggiori di 10

Almeno stando a http://www.gpforums.co.nz/thread/294630/1/

Procedura testata sul modem dsl 2640b della d-link, potrebbe funzionare anche su altri modem. Da notare che purtroppo ad ogni riavvio bisognerà reimpostare questa opzione, perché non rientra nelle opzioni gestite da

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